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Convertitore maiuscole e minuscole

Incolla un testo e passalo da uno stile all’altro, compresi quelli che chiedono solo i programmatori.

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Stile Titolo

Quali sono i tipi di maiuscole e minuscole?

MAIUSCOLO è tutto in capitali, minuscolo nessuna, Stile frase mette la maiuscola a inizio frase e Stile Titolo a ogni parola significativa. La programmazione aggiunge camelCase, PascalCase, snake_case e kebab-case, che si distinguono per come uniscono le parole senza spazi.

Come funziona

Maiuscolo e minuscolo sono una conversione diretta, fatta tenendo conto della lingua perché valgano le regole specifiche invece di uno scambio cieco su ASCII.

Lo stile titolo è una scelta editoriale, non meccanica: le parole piccole, articoli, preposizioni brevi, congiunzioni, restano minuscole a meno che non aprano o chiudano il titolo. L’elenco usato dipende dalla lingua della pagina in cui ti trovi.

Gli stili da codice spezzano prima il testo in parole, quindi funzionano da qualsiasi stile di partenza: HTTPServer, http-server e «HTTP server» diventano tutti lo stesso camelCase.

Che cosa sono maiuscolo, minuscolo e stile titolo

Lo stile di un testo è quali delle sue lettere sono maiuscole. Per la scrittura normale bastano quattro convenzioni: TUTTO MAIUSCOLO alza ogni lettera, tutto minuscolo le abbassa tutte, lo stile frase mette la maiuscola dopo ogni punto e lo stile titolo la mette a ogni parola significativa di un titolo. Cambia solo dove cadono le maiuscole: lettere e spazi restano quelli.

La programmazione aggiunge una seconda famiglia, e quelli non parlano davvero di maiuscole: servono a unire le parole dove lo spazio non è ammesso. camelCase, PascalCase, snake_case, kebab-case e CONSTANT_CASE prendono «user id» e restituiscono un solo pezzo: userId, UserId, user_id, user-id, USER_ID. È la maiuscola, o il trattino basso, a fare il lavoro che faceva lo spazio.

Le due famiglie si comportano in modo diverso quando si torna indietro. Uno stile editoriale conserva i confini tra le parole, quindi il testo resta leggibile in qualunque direzione lo si sposti. Uno stile da codice ha buttato via il separatore, ed è il motivo per cui a valle nessuno può sapere se user_id fosse «user id» oppure «User ID».

Gli stili, e quando serve ciascuno

  • TUTTO MAIUSCOLO per etichette brevi e costanti. Oltre poche parole si legge più lentamente, perché la sagoma di una parola tutta in maiuscolo porta meno informazione del suo profilo con lettere alte e basse.
  • tutto minuscolo per normalizzare un input prima di confrontarlo, e per uno stile volutamente sommesso.
  • Stile Titolo per i titoli in inglese. Le parole piccole restano giù; la prima e l’ultima vanno sempre su.
  • Stile frase una maiuscola all’inizio di ogni frase. È quello che oggi preferiscono quasi tutte le guide di stile per i titoli, e in italiano è anche l’unico nativo.
  • Iniziale Di Ogni Parola più grezzo dello stile titolo, e a volte è quello che serve per un elenco di nomi o un menu.
  • camelCase, PascalCase, snake_case, kebab-case, CONSTANT_CASE quelli da codice. Rispettivamente variabili, classi, colonne di database, URL e costanti, grosso modo.

Perché lo stile titolo è più difficile di quanto sembri

Non esiste una regola unica. Il Chicago Manual, lo stile AP e il New York Times mettono in minuscolo insiemi di parole leggermente diversi, e il disaccordo maggiore è sulle preposizioni: Chicago le lascia tutte minuscole a prescindere dalla lunghezza, AP mette la maiuscola a quelle da quattro lettere in su. «A Tale of Two Cities» non fa discutere; «The Man Who Fell To Earth» oppure «to Earth» dipende da quale guida segui.

La convenzione usata qui è quella comune: articoli, congiunzioni coordinanti e preposizioni brevi restano minuscoli a meno che non siano la prima o l’ultima parola. La regola sull’ultima parola è quella che tutti dimenticano, ed è il motivo per cui «What Are You Waiting For» finisce con una F maiuscola.

L’italiano è tutta un’altra faccenda. I titoli italiani si scrivono in stile frase, una maiuscola all’inizio, più i nomi propri, e applicare lo stile titolo inglese all’italiano produce qualcosa che sembra tradotto. Lo strumento usa un elenco di parole piccole italiane sulla pagina italiana, così almeno il risultato è coerente, ma per l’italiano la risposta onesta è quasi sempre lo stile frase.

Le conversioni che cambiano il significato, non solo la forma

Mettere in minuscolo non è sempre reversibile, e ogni tanto non è nemmeno sicuro. La ß tedesca in maiuscolo diventa SS, quindi «Straße» diventa «STRASSE» e non si può più tornare indietro automaticamente. Il turco ha una i con il punto e una senza, e abbassare una I all’inglese in un contesto turco produce la lettera sbagliata: un bug abbastanza famoso da avere un nome.

Qui gli accenti sopravvivono perché la conversione tiene conto della lingua invece di sottrarre 32 a un byte. «PERCHÉ» in minuscolo diventa «perché», non «perchÉ» né «perche». Sembra ovvio ed è esattamente quello che l’approccio ingenuo sbaglia.

E gli stili da codice perdono informazione, cosa che conviene sapere. Convertire «user ID» in snake_case dà user_id, e riconvertirlo dà «user id»: la maiuscola è sparita, perché snake_case non ha un posto dove tenerla. Passare per uno stile da codice è un viaggio di sola andata per tutto ciò che era maiuscolo per un motivo.

La riga dello slug

  • Che cosa fa riduce gli accenti alla lettera di base, abbassa tutto e sostituisce ogni sequenza di altri caratteri con un singolo trattino.
  • Perché gli accenti si tolgono un URL può portarli codificati in percentuale, ma il risultato è illeggibile e fragile nel copia-incolla. «perché» diventa perche.
  • Che cosa non fa non accorcia, non toglie le parole vuote e non verifica se lo slug è già occupato.
  • Perché conta per una pagina lo slug fa parte dell’URL, e un URL è difficile da cambiare dopo senza un redirect. Farlo giusto la prima volta costa meno che aggiustarlo.

Dove ogni stile da codice è la convenzione

  • camelCase variabili e funzioni in JavaScript, Java e Swift.
  • PascalCase classi e tipi quasi ovunque, e i componenti in React.
  • snake_case variabili Python, metodi Ruby e la gran parte dei nomi di colonna SQL.
  • kebab-case URL, nomi di classe CSS, attributi HTML e nomi di file. Non è valido come identificatore in quasi nessun linguaggio, perché il trattino si legge come meno.
  • CONSTANT_CASE costanti e variabili d’ambiente, praticamente in ogni linguaggio.

Domande frequenti

Come trasformo un testo da maiuscolo a minuscolo?

Lo incolli e scegli «tutto minuscolo». La conversione rispetta la lingua, quindi le lettere accentate tornano giuste invece di essere spogliate.

Che cos’è lo stile titolo?

Maiuscole sulle parole significative, con articoli, congiunzioni e preposizioni brevi lasciati minuscoli: tranne la prima e l’ultima parola, che vanno sempre in maiuscolo.

Lo stile titolo si usa in italiano?

Di solito no. I titoli italiani si scrivono in stile frase: una maiuscola all’inizio più i nomi propri. Lo stile titolo inglese applicato all’italiano sembra una traduzione.

Che differenza c’è tra camelCase e PascalCase?

La prima lettera. camelCase comincia minuscolo e si usa per le variabili; PascalCase comincia maiuscolo e si usa per classi, tipi e componenti React.

Perché le maiuscole sono sparite passando a snake_case?

Perché snake_case non ha un posto dove tenerle: è tutto minuscolo con i trattini bassi. Riconvertendo non si può ripristinare una maiuscola che il formato non conserva.